5 grandi difetti delle donne Italiane

Adoro viaggiare.
Adoro entrare in contatto con nuovi posti, culture, usanze e tradizioni.
Adoro mettere in discussione tutto ciò in cui credo fermamente.

Mi è capitato infatti di avere un’opinione di un “qualcosa” e rendermi conto che mi stavo sbagliando completamente nel momento in cui ho provato quel “qualcosa” fatto in un altro modo. Magari mentre mi trovavo in un altro paese. Banalmente, immaginate un cittadino americano che ha mangiato innumerevoli “pizze” nell’arco nella sua vita ed un bel giorno si reca in vacanza a Napoli: capirà ben presto che quella che ha mangiato fino ad ora era una “specie” di pizza e sicuramente non la migliore.

Innumerevoli sono le esperienze che ho vissuto durante i miei viaggi.
Innumerevoli sono le alternative che ho provato durante i miei viaggi.

Tutto ciò mi ha aiutato a sviluppare un senso critico. Soltanto così ho imparato ad apprezzare fortemente tutto ciò che è degno di nota ed ignorare completamente ciò che invece non lo è. Le donne non fanno eccezione.

Se penso alle donne italiane, ci sono alcune cose che proprio non riesco a digerire:

1. Pensano tutte di essere delle Principesse

Ebbene si, ve ne sarete accorti anche voi. Tantissime ragazze non esattamente belle si atteggiano come se fossero tali. A tal proposito, non dimenticherò mai quando tornai in Italia dopo i miei primi 4 mesi a Stoccolma. Presi la macchina per raggiungere i miei amici e dopo alcuni minuti di guida mi fermai ad un semaforo rosso. Verde per i pedoni, che attraversavano perpendicolari al mio senso di marcia. Due ragazze non esattamente belle colpirono la mia attenzione: avevano confuso le strisce pedonali con qualche passerella dell’alta moda parigina. Andatura e sguardo “da schiaffi”, fra me e me pensai “Eccoci qua… Bentornato in Italia”. Le donne svedesi mi avevano fatto dimenticare questo lato tremendo delle italiane.

Adesso la domanda sorge spontanea: perché una ragazza non esattamente bella, in Italia, può convincersi di essere una principessa? Sembrerà assurdo ma in fondo e in fine la “colpa” è da attribuirsi agli uomini italiani “medi”, in quanto:

  • Non riescono a soddisfare pienamente i loro istinti sessuali considerata la “difficoltà delle italiane”
  • Abbassano i loro standard nel tentativo di soddisfare questi istinti
  • “Regalano” complimenti a ragazze che l’unico regalo che meriterebbero è un appuntamento dal dietologo, dall’estetista o dalla parrucchiera
  • Ragazze che in conseguenza ai complimenti ricevuti maturano l’erronea convinzione di “essere belle”
  • Una volta convintesi di essere belle, ritengono opportuno rendersi quasi totalmente inaccessibili sessualmente
  • Ne consegue che sempre più uomini non riusciranno a soddisfare pienamente i loro istinti sessuali

Il cerchio si chiude.


Foto di una connazionale erroneamente convinta di essere una Principessa. Provenienza: Web.

2. Vivono in simbiosi con i loro Smartphone

La migliore colla mai inventata? Semplice. Quella che tiene ben saldi gli Smartphone in mano alle ragazze italiane. Nell’anno 2015 Dopo Cristo, sono piuttosto convinto che l’unico legame davvero indissolubile che le nostre connazionali sono in grado di sviluppare è quello con il loro Smartphone.
Pomeriggi interi buttati su WhatsApp, su conversazioni di gruppo che se “suonassero” ricorderebbero il suono delle galline nel pollaio quando ricevono il granturco. Costantemente alla ricerca del selfie perfetto, sono maestre nello sfoggiare espressioni facciali al limite dell’incredibile. Costantemente alla ricerca di attenzioni, condividono su Facebook/Instagram le fesserie più incredibili, le foto più stupide, le canzoni più banali, le citazioni più scontate. Intrattengono quotidianamente conversazioni ambigue con i vari Alberto, Alessandro, Andrea, Damiano, Fabio, Marco, Matteo, Nico e Tommaso, con l’obiettivo unico di avere pronta almeno un’alternativa nel caso in cui il loro attuale ragazzo dovesse rivelarsi “noioso”.

Insomma è abbastanza chiaro che l’unica cosa che dovrebbero fare con lo Smartphone, è buttarlo.

Recentemente, ben lontano dai confini italiani, ho avuto il piacere di incontrare una ragazza davvero speciale. Ve la presento:


Мария (Maria), Ucraina di Kiev, Insegnante di Inglese.
Nota: Vecchio Nokia in basso a destra.

Lei non necessita di uno Smartphone perché:

  • Non le interessa ricevere 100 “Mi Piace” al giorno
  • Non le interessano i pollai virtuali (conversazioni di gruppo su WhatsApp di sole femmine, ndr)
  • Non le interessa farsi 50 selfie al giorno per poi metterli su Instagram

A lei interessa avere un telefono che le consenta di restare in contatto con le persone a cui tiene, e con le quali ha un rapporto profondo nato e cresciuto nella vita reale.

3. Sono poco Femminili

Ogni volta che torno in Italia non posso fare a meno di notare questa carenza tremendamente diffusa. Carenza che si manifesta sia sul piano estetico che su quello comportamentale.

  • Sul piano estetico:

Immaginate un lunedì, ore cinque del pomeriggio, a passeggio nella via principale della vostra città. In tutta probabilità, lo spettacolo a cui assisterete non è dei migliori: “donne” in jeans, scarpe da ginnastica, magliette di H&M. Mani non curate, smalto quasi totalmente non pervenuto. Capelli corti, tremendamente corti, increspati, spesso legati nel maldestro tentativo di nascondere una preoccupante pigrizia nel prendersi cura di se stesse.
Ebbene signori, in giro per il mondo le cose stanno molto diversamente. Esistono dei paesi in cui durante ogni ora del giorno, ogni giorno del mese, ogni mese dell’anno, le donne manifestano costantemente la loro spiccata e per certi versi innata femminilità. Capelli lunghissimi e curatissimi come appena uscite dalla parrucchiera, unghie perfettamente limate e “smaltate” come appena uscite dall’estetista, abiti eleganti e tacchi alti. Sempre.

  • Sul piano comportamentale:

Un video vale più di mille parole:

Magari vi sarà scappato da ridere guardandolo… A me da piangere! Comportamenti del genere, in Italia, vengono accettati o nella migliore delle ipotesi rimarcati con un “Guarda quella!”. In altri paesi tutto ciò semplicemente non succede. Giustamente.

4. Si lamentano continuamente e non sanno apprezzare

Parliamoci chiaro: non c’è paese al mondo più bello dell’Italia. Posti incantevoli, arte, cibo e clima sono soltanto quattro esempi di eccellenze italiane. Nascendo e crescendo in Italia è difficile rendersi conto di quanto siamo fortunati ad essere italiani. Tutto mi è divenuto chiaro quando ho trascorso del tempo in Puglia con una ragazza di un altro paese. Non riesco infatti a trovare le parole per descrivere la gioia, lo stupore e la contentezza che si sono dipinti nel suo volto quando la portai in una caletta incantevole. Un esempio che forse rende l’idea è quello di un bambino che si sveglia la mattina del 25 dicembre, corre verso l’albero di natale ed “impazzisce” di gioia, stupore e contentezza nel vedere tutti i regali.

Se da un lato questa ragazza è quasi “impazzita” di fronte a questo posto meraviglioso, dall’altro la sua controparte italiana si sarebbe espressa con un “Wow bellissimo qui!”. Fine. Dopo due minuti se ne sarebbe uscita con: “Eh ma questa sdraio è mezza rotta”, “Eh ma il bar è lontano”, “Eh ma il telefono prende poco” e via dicendo. Nascendo e crescendo in un paese meraviglioso, le nostre connazionali si sono abituate ad una serie di cose meravigliose (posti, arte, cibo e clima per esempio). Questo le ha portate a smettere di apprezzare a pieno e non solo: le ha portate a trovare stupidi e assurdi difetti in tutto ciò che le circonda.

Meno di un mese fa ero al mare in Grecia. Una sera vado a mangiare una pizza in un ristorante con una ragazza non italiana conosciuta poche ore prima in spiaggia. Arrivano le ore 21, ci troviamo davanti al suo hotel e andiamo. Ci sediamo e ordiniamo due pizze margherite e due bicchieri di vino. (Nota simpatica a margine: come si scrive e dice vino in Russo? Si scrive вино e si pronuncia… vinò!) Tornando alla cenetta, passano dieci minuti e indovinate chi si siede vicino a noi? Una coppia di italiani. Nemmeno il tempo di sedersi e la “principessa italica” inizia a lamentarsi di tutto il possibile e immaginabile. Del ristorante, della giornata, della vacanza, di Milano. Ho guardato per due secondi “Pino” negli occhi e scuotendo la testa ho pensato “Lasciala…”


Foto di una connazionale che si lamenta perché il fidanzato si è dimenticato di tappare il dentifricio. Provenienza: Web.

5. Temono tremendamente i giudizi

Potete stare pur certi che prima di prendere ogni singola decisione, una donna italiana vuole esser certa di avere il consenso assoluto delle sue amiche.

Esempio: Alessia è al parco e sta leggendo un libro in una panchina quando Marco (perfetto sconosciuto) decide di scambiare due parole con lei. Ammettiamo che dopo questa prima interazione, Alessia matura un interesse nell’approfondire la sua conoscenza con Marco, considerati gli aspetti positivi emersi durante l’interazione. Appena uscita dal parco, Alessia prenderà il suo Smartphone ed inizierà a raccontare a tutte le sue amiche della sua nuova conoscenza. Queste amiche inizieranno inevitabilmente ad indagare sul malcapitato Marco: “Ma che lavoro fa?” “Ce l’ha i soldi?” “La macchina?” “La famiglia?” “La casa?”. Già me le immagino. Se durante questa atroce inquisizione una delle amiche (Eva per esempio) dovesse sollevare delle perplessità sul buon Marco, è l’inizio della fine. Alessia entrerà in paranoia considerato che Eva non promuove a pieno il buon Marco. Approfondire la conoscenza con Marco significherebbe per certi versi ignorare l’opinione di Eva. Tutto diventa più complicato e non mi meraviglierei se Alessia non si facesse più sentire.

Questo è solo un esempio di circostanza in cui un giudizio esterno pesa più di una convinzione maturata personalmente.

La realtà è ben più amara, considerate le innumerevoli ripercussioni dovute a questa problematica. Basti pensare a quanto le italiane sono “difficili” in Italia e a quello che combinano durante le vacanze estive in Spagna, Grecia e via dicendo. Questo perchè in Italia, nella città dove conoscono tutti e tutti le conoscono, certi comportamenti darebbero origine a giudizi negativi che le comprometterebbero. All’estero invece, lontane da tutto e da tutti, possono finalmente dare sfogo ad ogni istinto consapevoli del fatto che non verranno giudicate.


Foto di una connazionale orgogliosa di trasformarsi in cagna nel preciso istante in cui l’aereo atterra ad Ibiza. Provenienza: Facebook.

Quelli analizzati in questo articolo sono soltanto i primi 5 difetti delle nostre connazionali che mi sono venuti in mente. La lista, purtroppo, è lunga almeno il triplo…


 
 


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6 Comments on “5 grandi difetti delle donne Italiane

  1. Eccellente!!!!!!
    L articolo non solo è sagace intelligente e puntuale nel descrivere le donne italiane ma inoltre lo trovo perfettamente in linea con le mie piu profonde convinzioni sulle stesse……che……..ahimè (anzi ahiloro) se non saranno capaci di …modificare profondamente…. il loro modus vivendi in tempi rapidi……si vedranno soffiare sotto gli occhi i loro uomini sempre più spesso e sempre di piu……dalle donne staniere….molto piu femminili umili oneste sincere e semplici !!!

  2. Ciao a tutti!
    Da donna straniera mi trovo spesso a disagio di fronte alla mancanza di delicatezza, amicizia, semplicità e di accoglienza delle donne italiane ( con davvero pochissime eccezioni).
    Sono da 18 anni in questo bellissimo paese che offre appunto molto a livello culturale e paesaggistico, ma di fatto pieno di donne perennemente insoddisfatte, superficiali, pigre, egocentriche, mascoline, gelose e lamentose! Mi dispiace, avrei voluto scrivere delle belle righe sulle ragazze del Bel Paese.
    Grazie per l’articolo…pensavo di essere io il problema.

    • purtroppo devo dire che (non sarà sicuramente il tuo caso ! ) molte donne straniere di qualsiasi nazionalità dopo qualche anno ma pure prima , nel bel paese diventano come se non pure peggio delle donne italiane..la colpa è della nostra cultura, dei programmi tv e anche di noi uomini morti di F….( io non sono cosi ma purtroppo il 95 % si )

  3. Concordo in pieno su tutto, ma hai dimenticato un dettaglio importante nella sezione nr. 3 – Sul piano estetico:

    – la donna italiana non si fa i peli. Al massimo sulle gambe, ma sulle braccia e in mezzo alle gambe fa schifo!

  4. Viaggiato abbastanza e quello che dice l articolo è tutto vero 🙂

  5. il problema sono tutti quei programmi di Maria de filippi e barbara d’urso che da 19 anni ormai lobotomizza i cervelli delle donne..comunque qui’ in italia è cosi raga c’è poco da fare o ci si adegua o si viaggia..io a 43 anni ormai viaggio…

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