Adozioni coppie gay: figli spesso abusati, malati e disoccupati

Nonostante in Italia non sia ancora possibile, in altri paesi è consentito adottare un figlio a coppie dello stesso sesso. Uno studio scientifico ne dimostra il risultato catastrofico.

Sebbene ad oggi (Ottobre 2015) in Italia alle coppie dello stesso non è consentita l’adozione figli, numerosi sono i paesi in cui questa pratica è prevista:

  • Andorra (2014)
  • Argentina (2010)
  • Austria (2015)
  • Belgio (2006)
  • Brasile (2010)
  • Canada (1996)
  • Danimarka (2010)
  • Greenland (2015)
  • France (2013)
  • Iceland (2006)
  • Irlanda (2015)
  • Israele (2008)
  • Lussemburgo (2015)
  • Malta (2014)
  • Olanda (2001)
  • Nuova Zelanda (2013)
  • Norvegia (2009)
  • Sud Africa (2002)
  • Spagna (2005)
  • Svezia (2003)
  • Inghilterra e Galles (2005)
  • Scozia (2009)
  • Irlanda del Nord (2013)
  • Stati Uniti D’America (2015)
  • Uruguay (2009)
  • Australia (2004)
  • Nuovo Galles del Sud (2010)
  • Tasmania (2013)
  • Australia (2002)
  • Gibraltar (2014)
  • Isola di Man (2011)
  • Jersey (2012)
  • Isole Pitcairn (2015)
  • Coahuila (2014)
  • Città del Messico (2010)

Mark Regnerus, facoltoso professore presso l’Università del Texas (Austin) ha condotto uno studio su un campione di venti mila figli. Tra questi, sono stati inclusi in eguali quantità:

  • Figli di coppie tradizionali
  • Figli adottati da coppie di due donne
  • Figli adottati da coppie di due uomini

Per cercare di capire quale fosse l’impatto sulla crescita di un figlio all’interno dei tre differenti tipi di famiglie, lo studio ha considerato:

  • Percentuale di figli attualmente in mano all’assistenza pubblica
  • Percentuali di figli con un lavoro stabile
  • Percentuali di figli che hanno necessitato di sussidi statali per crescere
  • Percentuali di figli attualmente disoccupati
  • Percentuali di figli che ha recentemente pensato al suicidio
  • Percentuali di figli recentemente o attualmente in terapia
  • Percentuali di figli che si identifica fortemente come eterosessuale
  • Percentuali di figli che ha avuto malattie sessualmente trasmissibili
  • Percentuali di figli soggetti ad abusi sessuali lievi in famiglia
  • Percentuali di figli soggetti ad abusi sessuali gravi in famiglia

La seguente tabella riporta i risultati sconcertanti dello studio, analizzando in ogni riga uno dei parametri precedenti. Per esempio, dalla prima riga si evince che il 10% dei figli di famiglie normali è attualmente in mano all’assistenza pubblica mentre questo indice sale al 38% per i figli adottati da due madri ed al 23% nel caso di figli adottati da due padri.

Consulta lo studio del professor Regnerus (in inglese)

I numeri parlano chiaro. I figli adottati da coppie dello stesso sesso risultano essere più probabilmente in mano all’assistenza pubblica, disoccupati, propensi al suicidio, in terapia, a rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, incerti sul loro orientamento sessuale e soggetti ad abusi sessuali.

Forse, consentire questo tipo di adozione non è una grande idea.


 
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