La ragazza con il Minchiophone

Appena entrata nel negozio di telefoni, Marta stentò a credere ai suoi occhi: finalmente il Minchiophone era disponibile per l’acquisto.

Erano anni che lo sognava e finalmente eccolo lì, a due passi da lei. Guardandolo, immaginava le varie applicazioni ed i vari giochi perversi che sarebbero stati inventati: al solo pensiero il cuore le batteva all’impazzata. Nell’arco degli ultimi 5 anni infatti, l’unica cosa di cui era riuscita ad innamorarsi perdutamente è stata il suo Smartphone. Come ogni relazione, anche quella tra Marta ed il suo Smartphone presentava alti e bassi. Batteria che durava poco e fotocamera che a volte proprio non ne voleva sapere di scattare il selfie perfetto erano le incomprensioni più ricorrenti tra i due. Nonostante ciò, Marta era determinata e non avrebbe lasciato il suo Smartphone per nessuno al mondo. Tutto procedeva serenamente tra i due, quando un bel giorno accadde l’imprevisto. Erano appena atterrati in Thailandia quando Marta decise di scattarsi il primo di una lunga serie di selfie. Euforica, estrasse frettolosamente il suo fido compagno dalla borsetta. Probabilmente a causa di una presa imperfetta, il povero Smartphone le cadde in terra. Attimi di panico. Nell’impatto, lo schermo si frantumò in mille pezzi e con esso il cuore della povera ragazza, emotivamente distrutta.

Dopo tanta sofferenza, adesso era finalmente giunto il momento del riscatto, il momento della rinascita. Il Minchiophone rappresentava per lei un nuovo capitolo, un nuovo inizio. Prima di procedere con l’acquisto però, aveva alcuni piccoli dubbi da chiarire. Appena possibile, fermò uno dei commessi del negozio per chiedere delucidazioni.

Andrea: “Buongiorno signorina sono Andrea, come posso aiutarla?”

Marta: “Ciao Andrea, sono interessata all’acquisto del Minchiophone. Sarò piuttosto onesta e diretta con te. Siccome sono una cagna di proporzioni epiche, volevo chiederti se sul Minchiophone è possibile installare Tinder. Sai, non vorrei restare a corto di minchia per nessuna ragione al mondo. Poi volevo chiederti se è possibile installare WhatsApp, sai non voglio assolutamente perdere i contatti con i miei zerbini. Tanto che ci siamo, dimmi un po’: posso installare Facebook? Sai, se non condivido centinaia di fesserie al giorno è come se mi mancasse l’aria. Infine ti volevo chiedere di Instagram e della fotocamera, adoro farmi decine di selfie al giorno e senza i vari “Mi Piace” potrei avere dei mancamenti. Ti prego Andrea, dimmi di che posso fare tutto ciò con il Minchiophone, non posso vivere senza.”

La ragazza era visibilmente agitata, tutto dipendeva dalle parole del buon Andrea. Il ragazzo, non eccessivamente sorpreso dalle parole della fanciulla, la guardò negli occhi e le disse: “La risposta è sì, tutto ciò è possibile con il Minchiophone. Le applicazioni sono disponibili e grazie all’innovativo posizionamento della fotocamera è addirittura possibile scattare selfie intravaginali.”

Adesso sì. Adesso sì che Marta era una donna felice. “Lo voglio subito!” esclamò euforica la ragazza.

Una volta effettuato l’acquisto ed acceso il dispositivo, la ragazza si precipitò a condividere il suo stato:

Visto il successo da record (1273 “Mi Piace” in mezz’ora) la ragazza non indugiò oltre e provò la nuovissima funzione del selfie intravaginale. Considerando che sul nuovo Minchiophone le notifiche avvengono per mezzo di vibrazioni, la ragazza decise che avrebbe goduto a pieno di ogni singolo “Mi Piace” ricevuto dal suo ultimo selfie. Appena dopo averlo scattato e caricato su Instagram infatti, si abbassò le mutande ed infilò il Minchiophone nel posto che più gli si addice. In un istante, una valanga di “Mi Piace” e conseguenti vibrazioni le regalarono l’orgasmo ed il momento più bello della sua vita. Non scorderà mai la sua prima volta digitale.

Un pomeriggio, tra una condivisione e una conversazione, la ragazza aprì l’App Store per controllare la classifica delle applicazione più scaricate. Non poteva credere ai suoi occhi quando vide una promettente novità in vetta alla classifica:

“Oh mio Dio, PompApp! Dev’essere un’applicazione legata al sesso orale!” pensò la ragazza dopo aver visto il titolo e l’icona dell’applicazione. Leggendo la descrizione dell’app, non si sbagliava affatto:

Marta sapeva di essere la più grande spompinatrice del globo terraqueo ed in breve tempo il Minchiophone le diede ragione. PompAppata dopo PompAppata, la ragazza scalò le vette di tutte le classifiche e ben presto divenne la prima campionessa ufficiale dell’applicazione. Il noto quotidiano “il Giornale” le dedicò la prima pagina, registrando vendite da record:

Marta era al settimo cielo: i “Mi Piace” e le condivisioni fioccavano a migliaia, mai niente e nessuno le aveva regalato così tante e meravigliose emozioni. Ben poco però poteva immaginare in merito alla notizia destinata a cambiarle la vita per sempre. Stava infatti leggendo le importantissime notizie condivise dalle sue amiche cagne su Facebook quando una di queste la colpì in particolare: “Approvato in Italia il matrimonio tra donne e Minchiophone, il primo si celebrerà questo sabato in Duomo a Milano”. Una lacrima attraversò il volto della ragazza, era una lacrima di gioia. Incredula e felice come non mai, corse in salotto dal padre.

Marta: “Papà, mi sposo!”

Padre: “Figlia mia, così mi riempi il cuore di gioia! Dimmi un po’, chi è il fortunato?”

Marta, estraendo il Minchiophone dalla sua borsetta, rispose commossa: “È lui! Stiamo insieme da alcuni mesi e mi fa stare bene come nessuno mai!”

Padre: “Figlia mia, vieni qui e stringimi forte la mano” esclamò l’uomo. “Adesso papà ti porta da un medico bravo…”
 


 
 


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One Comment on “La ragazza con il Minchiophone

  1. Ahahahah…hai parecchia fantasia.Sei una persona cinica pero’molto di quello che dici e’purtroppo vero.

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