Polacche: le donne più facili d’Europa

Polonia, Novembre 2017. Le polacche sono le donne più facili d’Europa, Scannone spiega il perché…

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Trascrizione:

Oggi fratello è il grande giorno. Oggi fratello la risposta alla domanda che genera grattacapi nella testa degli uomini da decenni, secoli, millenni… Quali sono le donne più facili d’Europa?

La risposta è molto semplice: le donne più facili d’Europa sono le polacche. Questa conclusione nasce dagli anni che ho trascorso qua sul campo, in Polonia, dalle tantissime polacche che ho conosciuto e dalle tantissime che ho scannato. Non solo… Questa è anche la conclusione che hanno tratto tantissimi colleghi Scannoni sia italiani che internazionali. Tra tutti abbiamo girato l’Est Europa in lungo e in largo, l’Europa Mediterranea in lungo e in largo, l’Europa Centrale in lungo e in largo. Non abbiamo dubbi nel concludere che le polacche sono le più facili d’Europa.

Questo è ottimo se penso al Mario Rossi che sta in Italia, in una città di 100, 200, 300, 400 mila abitanti (ma anche in quelle più grandi) e ha a che fare con delle donne davvero poco piacevoli. Brutte, che però si comportano come se fossero fighe, che senz’altro non sanno scopare, che non hanno minimamente idea di come ci si possa divertire sopra ad un letto. Che però sono bravissime a rompere i coglioni e via dicendo. Fratello, ascoltami bene: fai quella valigia che hai nell’armadio… Fammi la cortesia, falla. Vai su Ryanair.com, prendi un biglietto e vieni qua in Polonia perché veramente c’è da divertirsi. Ci sono suine in quantità industriali e sono pronte a farsi scannare senza il minimo dubbio. Questo però comporta un risvolto della medaglia: se le polacche sono così facili e così cagne, non possono assolutamente essere considerate valide come fidanzate. Peggio mi sento ad immaginarle come eventuali mogli… Ogni volta che qualche ragazzo mi dice: “Ah, la mia fidanzata polacca, bla bla bla” mi vengono i brividi, sul serio: i brividi. Ma da dove vengono questi brividi…!? Vengono da una serie di esperienze, ve ne racconto alcune molto brevemente.

La primissima, a Varsavia, ormai saranno alcuni annetti fa… Ricordo bene quella sera in cui conobbi questa ragazza molto bella sui 27/28 anni, in un locale. Le cose andarono piuttosto bene, a tal punto che andammo a casa sua. La vidi un po’ esitante davanti alla porta di casa, comunque entriamo, mi tolgo le scarpe e percorro questo corridoio all’ingresso. Vedo sulla mia sinistra tacchi a spillo da mignotta, tacchi a spillo da mignotta, tacchi a spillo da mignotta e fin qui nessun problema, son le sue scarpe pensai… Poi però mi vedo una scarpa 45 da uomo ed inizio a realizzare che qualcosa non quadra… ma mi dissi: “facciamo finta di niente”. Andiamo in salotto, due chiacchiere, divano, guardo nel frigorifero della cucina annessa al salotto e vedo i disegni classici dei bambini appesi al frigorifero… questo mi fece venire ancor più dubbi ma poi fu direttamente lei a dirmi che era sposata e che il marito era in montagna con i bambini. Pensai per un attimo “Oh cristo…!” ma poi, in tranquillità, me la scopai senza alcun ritegno.

Un’altra sera ero a caccia con un fratello Scannone in una discoteca. Portammo a casa sua due suine e dopo tantissimi bla bla bla più qualche shot di vodka, il socio prese la sua e la portò in camera. Io rimasi in salotto con la mia e la scannai come da procedura standard. Venne poi fuori che questa che mi scopai era fidanzata. Infatti esattamente il giorno dopo averla timbrata, dopo un intrigato giro di messaggi, mi arrivò la foto del regalo che aveva appena ricevuto dal fidanzato: un anello con tanto di diamante. Andiamo bene pensai… la sera prima era a succhiarmi la minchia come un agnellino, a farsi sbattere come una cagna… ed oggi come se niente fosse prende questo regalo dal fidanzato senza fare una piega.

Il problema delle polacche è che ti mettono quella faccia angelica, ed uno potrebbe quasi cadere nel tranello di scambiarle per brave ragazze. La realtà è che sono delle suine senza ritegno e piuttosto facili da timbrare. Se poi ci mettiamo la componente alcolica, le cose diventano ancora più interessanti. Due infatti sono i possibili risultati quando una polacca è sbronza:

  • O dopo l’ennesima vodka si accascia al suolo
  • Oppure dopo l’ennesima vodka da sfogo alla grandiosa mignotta che è dentro di lei. Uno ed uno soltanto è il pensiero che le sale in testa: trovare un cazzo. Non importa se il proprietario di questo cazzo abbia un braccio, due braccia, un occhio, due occhi o una sola gamba. Non importa: basta che ci sia un cazzo su cui saltare sopra.

Tornando a parlare di alcune storie che mi sono successe, una simpatica risale a poco tempo fa. Entrai a ballare una sera, mi avvicinai al bancone del bar e con la coda dell’occhio vedo una faccia familiare. Connetto un attimo e cerco di capire… finalmente capisco: l’avevo scannata vario tempo fa e poi sparì perché aveva iniziato una storia “seria” con un polacco (poveretto…). Non faccio in tempo a realizzare che me la vedo correre incontro con un sorrisone stampato in volto. Mi prese la mano e mi disse “idziemy”. Idziemy in polacco significa “andiamo”, al plurale. Tra me e me pensai: “certo che andiamo, vediamo questa qui cosa ha in testa…”. Tirandomi per la mano, mi portò senza la minima esitazione al secondo piano della discoteca, dritti al bagno degli uomini. Mi sbottonò i pantaloni e come da buona scuola polacca si mise anche lei a succhiarmi la minchia come un agnellino. Dopo averle offerto un fresco succo italiano direttamente in bocca, eravamo tutti felici. Palle vuote, facciamo per uscire dal bagno e sulla porta mi sussurrò: “adesso fai come se io e te non ci conoscessimo”. Pensai: “questa è completamente bruciata, chissà cosa le passa per la testa”. Non ci misi molto a capire cosa le passava per la testa… Appena tornato giù al bar mi misi a parlare col mio socio di questa avventura abbastanza folle ma comunque ordinaria per la Polonia (ci tengo a sottolineare che questa è roba che in Polonia succedeva, succede e succederà). Parlando appunto col mio socio di quanto appena successo, sorseggiando del buon whiskey cola, vedo questa ragazza nella parte opposta del locale, mano sulla mano appiccicata a quello che, disgraziatamente, sembrava proprio essere il suo fidanzato.

Anche questa fu una bella lezione in tema di donne polacche, che forse per qualche precedente storico risultano essere le donne più facili d’Europa. Vennero i russi, se le scoparono e se ne andarono…. Vennero poi i tedeschi, se le scoparono e poi anche loro se ne andarono… Fatto sta che queste qua si fanno scopare senza troppi problemi.

Se avete qualche amico sposato o fidanzato con una polacca, diteglielo: “Fratello, ascoltami bene… Con le polacche non s’ha da fa… Le devi scopà e basta…”


 
 


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3 Comments on “Polacche: le donne più facili d’Europa

  1. Ahaha,hai visto troppi film…noi,polacche non vi possiamo vedere,mi viene da vomitare al solo pensiero che mi potrebbe toccare un italiano.siete come dei arabi,scuri scuri,ossessionati e gelosi.poi avete questi denti pieni di carie ,non vi curate e la doccia fate solo una volta al giorno!no,no,mai un italiano,grazie.

    • Ho visto troppe suine Polacche a pecora nel mio letto, altro che film… Vedo che scrivi da Napoli/Salerno, probabilmente sei il classico caso di polacca che ha imparato l’italiano perché affascinata dal nostro paese e che poi, tra una pizza e l’altra, ha spalancato le gambe a mezza Italia. Sempre probabilmente, si direbbe che i miei connazionali ti hanno sbattuta e poi subito gettata per terra, neanche tu fossi una carta sporca del panino di McDonald.
      Tranquilla, ci sono milioni di “uomini” polacchi che non vedono l’ora di riabbracciarti… Uomini che nonostante siamo nel 2018 sono ancora alcolizzati, vanno in giro in pigiama e mangiano per terra come cani randagi. Torna serenamente da loro, non ci mancherai… Nel frattempo noi italiani in Polonia ci divertiremo con qualche Katarzyna, Paulina e Magdalena, preferibilmente sotto ai 25 anni 😋

    • chissa’ quante carie hai tu in quella bocca coi dentisti di merda che vi ritrovate,parli di puzza tu ma si vede che sei senza il naso,io quando prendo un tram o un bus in polonia specie di estate non sento mai profumo di viole e mughetto,gelosia.psicopatia e paranoie poi siete le campionesse,devi essere una cessa che non ti toccherebbe nemmeno un arabo con un bastone

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